Capire il nostro ruolo, prima di costruire il percorso.
Risposte chiare su mobilità, formazione, internazionalizzazione, cooperazione europea e organizzazione delle attività.
Il punto di partenza resta sempre il bisogno dell’organizzazione.Capire Submeet
Identità, ambiti di lavoro e responsabilità.
Che cos’è Submeet e quale ruolo svolge?+
Submeet è un’associazione di promozione sociale e un partner esperto che collega organizzazioni educative, territorio e reti europee. Orienta, co-progetta e accompagna percorsi di mobilità, formazione, internazionalizzazione e cooperazione, partendo dai bisogni e dai risultati attesi.
Submeet è un’agenzia di supporto?+
No. Submeet non è un’agenzia che propone pacchetti standard di mobilità o servizi predefiniti.
È un promotore territoriale di progetti europei e processi di internazionalizzazione, che mette in relazione organizzazioni educative, istituzioni, imprese e partner europei per costruire esperienze di apprendimento, partnership e iniziative di cooperazione coerenti con obiettivi reali.
Partiamo dai bisogni dell’organizzazione e dai risultati che vuole raggiungere. Da lì sviluppiamo il percorso più appropriato attraverso Progettazione Educativa, orientamento strategico, sviluppo delle partnership e cooperazione europea.
Quando necessario, facilitiamo anche l’accesso a servizi operativi — come alloggio, trasporti o altri servizi locali — forniti da soggetti indipendenti. Questi servizi supportano il progetto, ma non definiscono il ruolo di Submeet.
Il nostro obiettivo non è semplicemente realizzare una mobilità, ma contribuire a trasformare le opportunità europee in apprendimento, relazioni e capacità organizzativa durature.
Le scuole pagano Submeet per i servizi ricevuti?+
No. Submeet non trae le proprie entrate dai progetti Erasmus+ o europei di cui sono beneficiarie le scuole e le organizzazioni con cui collabora.
Le entrate di Submeet derivano principalmente da progetti nei quali Submeet stessa partecipa direttamente come partner, coordinatore o soggetto responsabile di specifiche attività progettuali.
Quando collaboriamo con una scuola beneficiaria di un proprio progetto, il nostro obiettivo è facilitare la costruzione di esperienze educative, partnership e opportunità territoriali coerenti con gli obiettivi della mobilità o del progetto.
Grazie alla rete di relazioni sviluppata sul territorio, le organizzazioni con cui collaboriamo possono inoltre beneficiare di condizioni agevolate o convenzioni per alcuni servizi indipendenti, come accommodation, ristorazione, trasporti o altre necessità operative. Tali servizi sono forniti e gestiti autonomamente dai rispettivi operatori.
Submeet non applica commissioni sui progetti delle scuole e non trattiene quote del loro finanziamento Erasmus+.
Il valore della collaborazione con Submeet risiede nella Progettazione Educativa, nella capacità di attivare il territorio, nello sviluppo delle partnership e nella cooperazione europea, non nella vendita di servizi accessori.
Submeet è un’agenzia di mobilità?+
No. Submeet è un’organizzazione no-profit che promuove progettazione educativa, cooperazione europea e sviluppo internazionale del territorio.
Nell’ambito VET, quando il progetto lo richiede, Submeet può facilitare l’inserimento dei partecipanti presso work placement coerenti con il loro profilo professionale e con i risultati di apprendimento attesi, mettendo in relazione scuole europee, imprese, professionisti e organizzazioni del territorio.
Submeet può inoltre essere direttamente organismo ospitante. Questo avviene in particolare nei percorsi nei quali la mobilità è costruita attraverso project work, challenge, laboratori, attività di apprendimento applicato e progetti sviluppati attorno a specifici obiettivi di competenza.
Quando necessario, Submeet facilita anche gli aspetti organizzativi e l’accesso alla rete locale per accommodation, ristorazione, trasporti e altri servizi indispensabili alla realizzazione della mobilità.
Queste attività non vengono però svolte secondo il modello commerciale tipico di una mobility agency. Submeet non applica commissioni alle scuole né trattiene quote dei loro finanziamenti Erasmus+ per il placement o per il supporto alla mobilità.
La finalità dell’organizzazione è utilizzare i progetti europei come strumenti per generare apprendimento, creare connessioni tra organizzazioni europee e territorio, sviluppare partnership e rafforzare progressivamente la dimensione internazionale dell’ecosistema locale.
Per questo, nel modello Submeet, placement e logistica rendono possibile la mobilità, ma non ne rappresentano il fine. Il fine è educativo, progettuale e territoriale.
A quali organizzazioni si rivolge?+
A scuole, enti di istruzione e formazione professionale, organizzazioni dell’educazione degli adulti, associazioni, istituzioni e partner europei. Il percorso viene definito in funzione del settore, della maturità internazionale dell’organizzazione e degli obiettivi da raggiungere.
In quali ambiti educativi operate?+
Operiamo in tre ambiti: Istruzione e Formazione Professionale, Istruzione scolastica ed Educazione degli adulti. A questi si affiancano tre aree trasversali: formazione di docenti e staff, internazionalizzazione e capacity building, cooperazione europea e sviluppo progettuale.
Chi mantiene la titolarità e la responsabilità del progetto?+
Sempre l’organizzazione beneficiaria. Submeet orienta l’Erasmus Team, facilita il confronto, mette a disposizione metodo ed esperienza e accompagna l’attuazione. Decisioni, approvazione della strategia, responsabilità e risultati restano in capo all’organizzazione titolare.
Mobilità e progettazione educativa
Dal bisogno all’esperienza e al trasferimento.
Come nasce una collaborazione?+
Da un primo confronto sull’organizzazione, i partecipanti, il progetto approvato o l’idea da sviluppare, i bisogni e i risultati attesi. Su questa base vengono chiariti ruoli, attività, tempi, ambienti di apprendimento e passaggi successivi.
Proponete pacchetti standard?+
No. Esperienze e interventi sono costruiti intorno agli obiettivi educativi, al profilo dei partecipanti e al contesto di provenienza. Format e competenze consolidate costituiscono una base, ma contenuti, metodi e attività vengono co-progettati.
Come selezionate partner e contesti di apprendimento?+
Valutiamo la coerenza con gli obiettivi, l’affidabilità, le competenze disponibili, la chiarezza delle responsabilità e la possibilità di generare continuità. Una connessione ha valore quando contribuisce realmente all’apprendimento e può evolvere in una relazione professionale.
Una mobilità può diventare una collaborazione duratura?+
È uno degli obiettivi del modello Submeet. Non è un risultato automatico: nasce dalla qualità dell’esperienza, dalla reciprocità e dalla volontà delle organizzazioni. Per questo favoriamo confronto, restituzione e possibilità di sviluppo successivo.
Come vengono valutati qualità e risultati?+
Indicatori, strumenti e momenti di verifica vengono definiti in relazione agli obiettivi. Monitoraggio, riflessione, valutazione e trasferimento non sono adempimenti finali, ma parti del percorso educativo e organizzativo.
Formazione e sviluppo
Competenze professionali, capacità organizzativa e progetti europei.
Organizzate formazione per docenti e staff?+
Sì. Proponiamo percorsi specialistici co-progettati con le organizzazioni, con brevi contributi teorici, laboratori, casi reali, lavoro collaborativo, produzione di strumenti e follow-up. Le edizioni internazionali utilizzano una lingua veicolare comune dichiarata in anticipo.
Che cosa significa internazionalizzazione e capacity building?+
Significa aiutare l’organizzazione a trasformare singole opportunità in competenze diffuse, procedure riutilizzabili, responsabilità condivise, partnership affidabili e maggiore autonomia. Il percorso coinvolge l’Erasmus Team e, progressivamente, la comunità educativa e territoriale.
Supportate qualità, impatto, disseminazione e comunicazione?+
Sì. Possiamo sviluppare interventi specifici o integrarli nella gestione del progetto: piani di qualità, indicatori, impact assessment, monitoraggio, comunicazione interna, disseminazione esterna e valorizzazione dei risultati.
Supportate anche la gestione amministrativa e finanziaria?+
Sì, attraverso formazione e accompagnamento su regole, budget, documentazione, tracciabilità e reporting. Manteniamo però distinta questa dimensione dalla gestione educativa e progettuale, collegandole affinché le procedure sostengano la qualità delle attività.
Potete garantire l’approvazione di un progetto Erasmus+?+
No. Possiamo supportare analisi, progettazione, coerenza, qualità e revisione della proposta, ma la valutazione e l’approvazione competono esclusivamente agli organismi responsabili del Programma.
Organizzazione e primo contatto
Informazioni pratiche per iniziare con chiarezza.
Submeet gestisce alloggi, trasporti e ristorazione?+
Submeet può facilitare l’accesso a una rete di fornitori indipendenti e coordinare le informazioni utili alla realizzazione dell’esperienza. Ogni operatore resta responsabile del servizio che eroga: la rete operativa rende possibile la mobilità, ma non coincide con l’ecosistema educativo.
Quali informazioni sono utili per il primo contatto?+
Organizzazione e Paese, settore educativo, stato del progetto, profilo e numero dei partecipanti, obiettivi, risultati attesi, periodo indicativo e lingua di lavoro. Non serve avere già definito tutto: il primo confronto serve anche a chiarire il bisogno.
È possibile richiedere referenze?+
Sì. Su richiesta possiamo indicare referenze pertinenti e organizzazioni con le quali abbiamo collaborato, nel rispetto della loro disponibilità e delle autorizzazioni alla condivisione.
Dove si trova Submeet?+
La sede operativa è in Piazza Duca d’Aosta 33, nel centro di Pescara. La pagina Dove siamo e come raggiungerci contiene posizione, distanze dai principali collegamenti e informazioni sugli spazi.
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